Dott. Bellotti: “Bisogna muoversi e mangiare bene per evitare di entrare nel circolo vizioso”

21 Luglio, 2021 by micadera
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Domanda. Quali implicazioni ha il movimento del corpo in una vita sana?

Risposta. Il movimento è soprattutto vita. La prima implicazione fondamentale è che una vita senza movimento non è una vita completa. D’altra parte, il movimento stesso aiuta la vita a manifestarsi nel modo più sano possibile.

D. Quali sono i pilastri principali del nostro movimento?

R. I pilastri principali del nostro movimento sono innanzitutto le ossa, che si articolano tra loro attraverso l’apparato locomotore attraverso le articolazioni, che sono i cardini che collegano due o più segmenti ossei.

Queste articolazioni ricevono l’ordine del cervello di muoversi grazie ai nervi, che raggiungono il livello dei muscoli, che sono il terzo elemento dell’apparato locomotore e che contraendosi, ordinano all’articolazione di praticare un movimento nello spazio.

D. Quali sono i principali fattori che influenzano la nostra mobilità? Come possiamo agire per proteggere questi tre pilastri della mobilità?

R. Il primo fattore è il tempo, l’età. Ovviamente è un fattore che l’essere umano non può controllare, ma che può modificare nel modo più fisiologico possibile nel corso della vita, mantenendo il movimento.

Un altro fattore fondamentale è il peso corporeo. Se siamo in sovrappeso, è evidente che si tratta di un fattore che determina un aumento dell’usura dell’apparato locomotore. Questo è un fattore modificabile nel tempo perché possiamo influenzare il nostro peso corporeo.

Il terzo elemento che influenza i pilastri del movimento sono le lesioni, che possono essere croniche o acute. In questo secondo tipo dobbiamo affrontare il tipo di lesione e ottimizzarne il recupero o il mantenimento nel tempo per poter ristabilire un movimento fisiologico

D. Quali aspetti rendono le nostre articolazioni spesso suscettibili di disagio e dolore?

R. Innanzitutto è di nuovo il passare del tempo, ma il fattore fondamentale è la sedentarietà. Più un’articolazione si muove per tutta la vita, meno è soggetta a lesioni. Più ci si muove, più sopportabile diventa il passare del tempo e l’usura delle articolazioni.
Anche le lesioni, per lo più di tipo degenerativo, giocano un ruolo. È normale che ci sia usura nel tempo, ma l’idea è di avere un’usura controllata e ridotta al minimo per tutta la vita.

D. Come possiamo influenzare la nostra mobilità e la salute delle articolazioni attraverso il cibo, la nutrizione?

R. È evidente che siamo ciò che mangiamo. Pertanto, più la nostra dieta è varia e più è composta da alimenti ad alto valore nutritivo, più è vicina alla dieta mediterranea che corrisponde al Paese in cui viviamo, maggiore è l’impatto positivo sull’apparato locomotore.

“Ci sono momenti in cui sarà necessario fare riferimento a una dieta con un maggiore apporto proteico, che può essere un aggiustamento della dieta o un’integrazione con preparati di tipo proteico: lesioni croniche, dopo un intervento chirurgico o nel recupero da lesioni acute”

Una dieta varia ci permetterà di avere tutti i nutrienti fondamentali e tutte le sostanze, come le vitamine, di cui le nostre articolazioni hanno bisogno per mantenersi sane e flessibili nel tempo.


Ovviamente in due aspetti sarà necessario fare riferimento ad una dieta con un maggiore apporto proteico, che può essere un aggiustamento della dieta o un’integrazione con preparati di tipo proteico. Nella fase delle lesioni croniche, dopo gli interventi chirurgici o nella fase di recupero delle lesioni acute, è molto importante avere e aumentare l’apporto proteico, perché le proteine sono i piccoli mattoncini che costruiscono i nostri muscoli e ci permettono di mantenere il nostro patrimonio muscolare tanto più intatto e recuperare più rapidamente dalle lesioni.

D. Quali altri consigli daresti per mantenere e migliorare il nostro benessere articolare? E per prevenire infortuni nelle attività sportive e/o usura articolare accelerata?

R. Per mantenere sano il sistema muscolo-scheletrico, devi lasciare che questo sistema faccia ciò per cui è stato creato: il movimento. Dobbiamo ricordare che siamo nati per muoverci e che dobbiamo muoverci per vivere nel modo più sano e salutare possibile.

È molto semplice, dobbiamo muoverci, e come?: fare almeno un esercizio leggero di 20 o 30 minuti al giorno, come camminare. Una semplice passeggiata ci aiuta a mantenere tutti i sistemi funzionanti nel modo migliore e aiuta anche il benessere cardiovascolare.

“È dimostrato che più esercizio fai per tutta la vita, meglio mantieni la massa muscolare”

Con 120 minuti a settimana, due ore distribuite, sarebbe lo sfondo di cui il corpo ha bisogno per vivere nel miglior modo possibile.

 

Preso da: https://elglobal.es/mas/autocuidado/bellotti-hay-que-moverse-y-alimentarse-bien-para-evitar-entrar-en-el-circulo-vicioso/

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